La scorsa settimana, giovedì 24 maggio, al teatro degli Emiliani di Nervi (GE), ne abbiamo viste delle belle (e di tutti i Colours)!
Quattro spettacoli, quattro scuole coinvolte, più di cinquanta ragazzi sul palco dai più piccini della scuola Primaria N. Fabrizi, ai “grandi” delle superiori (Istituto tecnico Calvino e Liceo artistico Klee), tutto in un solo giorno.
I primi a salire sul palco, alle 9.00, sono stati i piccoli attori della Fabrizi, in particolare gli alunni della classe 4° D, con un breve – ma intenso – spettacolo sulla fine del mondo, dal suggestivo titolo: “Non è vero ma ci credo”, accompagnati e diretti dalla loro maestra, Adriana Benvenuto.
Alle 11.00 abbiamo assistito a “Le ‘nostre’ cose”, della scuola Secondaria Durazzo: cinque ragazze di prima media che, con semplicità e dolcezza, ci hanno mostrato “cosa vuol dire essere noi”, come ha detto una di loro, Stefania, durante il Salotto che è seguito.
Quindi, pausa pranzo, con il sole a picco sul mare sfavillante di quel di Nervi, e alle 14.00 il teatro era nuovamente gremito. Sul palco, questa volta, i coloratissimi ragazzi del laboratorio autogestito – e ci teniamo a sottolinearlo – del Calvino, con uno spettacolo sull’importanza di essere se stessi e di vivere la vita non in bianco e nero, ma in tutte le sue tonalità: “Colours”.
Ultima messa in scena della giornata, alle 16.00, le ragazze e il ragazzo (ma perché i maschi scarseggiano sempre? Dove andate a nascondervi? Perché siete così timidi?) del Klee in “Verticali e Orizzontali”, un viaggio nelle dimensioni del corpo, una riflessione sul modo di stare e di essere, a metà tra il sogno e il gioco…
A breve arriveranno video e foto della giornata, non che le recensioni di Valeria.
Ci scusiamo per il ritardo (.cit)…
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